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[3] L'aspect ratio

di Dario Grasso (video), Giorgio Raito (video), Salvo Noto (video) e Marco Di Mauro (video)

Il modo in cui si definiscono le proporzioni di un fotogramma




Terza clip del corso "Tecnica della rappresentazione audiovisiva", a cura del prof. Alessandro De Filippo, docente di Storia e Critica del Cinema al dipartimento di Scienze umanistiche dell'Università di Catania.

L'aspect ratio è il modo in cui si definiscono le proporzioni di un fotogramma. Negli anni, queste proporzioni sono cambiate e così è mutato anche il modo di inquadrare, di costruire un equilibrio tra i pieni e i vuoti nell'inquadratura. Dalle aspect ratio più quadrate (rapporto 1:1), si è passati allo standard televisivo delle apparecchiature a tubo catodico (4:3), allo standard dei televisori a schermo piatto (16:9), fino ai contenuti realizzati appositamente per i cellulari (aspect ratio verticale).

Anche il cinema ha mutato la forma del suo frame, se si pensa ai film in cinemascope oppure alla scelta delle diverse mascherine di proiezione, che variano da film a film.


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