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Mediazione culturale e interlinguistica: al via il corso magistrale

di Dario Grasso (video), Giorgio Raito (video), Giuliano Severini e redazione web

Formare figure professionali in grado di lavorare nel settore della comunicazione interculturale e della didattica specialistica agli stranieri è l'obiettivo del nuovo corso di studi in "Scienze linguistiche per l'intercultura e la formazione" della struttura didattica di Lingue e Letterature straniere a Ragusa




Dall'anno accademico 2019/2020 l'offerta formativa della struttura didattica di Lingue e Letterature straniere dell'Università di Catania (sede di Ragusa) si arricchisce di un nuovo corso di laurea magistrale: "Scienze linguistiche per l'intercultura e la formazione". 

L'Ateneo ha deciso infatti di istituire un corso magistrale in grado di formare figure di elevata specializzazione nel settore della comunicazione e della progettazione interculturale, in un contesto complesso come quello nel quale gravita la struttura didattica iblea.

In video, le ricercatrici Sabina Fontana (Glottologia e linguistica) e Daria Motta (Linguistica italiana) spiegano in cosa consiste la mediazione culturale e interlinguistica, focus del corso, e illustrano gli ambiti professionali della comunicazione interculturale entro i quali possono lavorare i laureati formati dal corso di laurea magistrale.

«Il nuovo corso magistrale intende formare figure di alta professionalità in grado di promuovere percorsi di inclusione attraverso la presa in carico dei bisogni linguistici specifici, accanto a figure più tradizionali come l'insegnante di lingue e di italiano come lingua seconda. In quest'ottica, prepara, inoltre, esperti di redazione di testi, dossier e materiali divulgativi, consulenti letterari, editoriali e operatori culturali con funzioni di promozione e organizzazione di eventi di diversa natura, la cui realizzazione richiede, tra l'altro, la conoscenza di una o più lingue straniere».

Il piano di studi prevede inoltre un periodo obbligatorio di tirocinio da svolgersi in enti pubblici o privati, in Italia o all'estero, per accrescere le competenze curriculari acquisite con un'esperienza professionale diretta.

Le ammissioni sono aperte, la domanda va presentata entro l'11 settembre 2019.