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"Chi studia, non paga il biglietto"

di Marco Di Mauro (video), Salvo Noto (video) e Dario Grasso (video)

Il progetto di Unict per la mobilità sostenibile di Catania raccontato dal delegato Giuseppe Inturri e dalla studentessa Laura Rondinella




"Chi studia, non paga il biglietto" è questo il nome dell'iniziativa avviata dall'Università di Catania a partire dall'anno accademico 2018/19, che consente a tutti gli studenti iscritti di usufruire dell'abbonamento gratuito ai mezzi di trasporto urbano, bus (AMT), metropolitana e navette (FCE). Per usufruirne basta esibire il tesserino studentesco (Carta dello Studente).

Un'idea considerata vincente e premiata come "Best Practice on Sustainable Mobility at Universities" dalla commissione del contest avviato nell'ambito del progetto europeo U-Mob Life, oltre che da Legambiente come "Best Practice 2018 di Ecosistema Urbano".

In video, il delegato alla Mobilità Giuseppe Inturri spiega in cosa consiste il progetto, mentre Laura Rondinella racconta la sua esperienza di studentessa Unict. «La mobilità sostenibile diventa sempre più parte integrante del diritto allo studio - dice Inturri -, accresce il carattere "universitario" della città di Catania, aumenta il benessere degli studenti e la sostenibilità del territorio nel quale vivono e studiano».