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Via Crociferi, la Chiesa di San Benedetto riapre le porte

di redazione web

Grazie all’accordo firmato tra Officine Culturali e le suore benedettine di Catania, il meraviglioso complesso monastico, gioiello tardo barocco già inserito nel patrimonio Unesco, sarà di nuovo visitabile a partire dal 1° febbraio 2017

La Chiesa di San Benedetto di via Crociferi riapre le sue porte grazie ad un accordo di gestione tra le Monache Benedettine e l’associazione Officine Culturali. A partire dalle festività agatine, infatti, sarà possibile immergersi nello splendore barocco della Chiesa di San Benedetto.

Officine Culturali, impegnata da sette anni nelle attività educative e di valorizzazione del patrimonio storico e artistico della città al Monastero dei Benedettini, all’Orto Botanico e al Museo di Archeologia dell’Università di Catania, grazie all’esperienza acquisita anche all’interno del bookshop del Castello Ursino, è stata incaricata dalla comunità monastica di San Benedetto di rilanciare e gestire i servizi di fruizione e comunicazione del meraviglioso gioiello tardo barocco catanese.

Il Monastero delle Benedettine di via Crociferi è stato fondato nel 1355 e ricostruito a seguito del terremoto del 1693. Situato all’incrocio degli antichi assi viari romani, è il cuore pulsante della spiritualità catanese. All’interno della Chiesa è possibile assistere al tripudio dei colori degli affreschi di Giovanni Tuccari e delle tele di Sebastiano Lo Monaco. Al suo interno le monache di San Benedetto vivono la vita monastica scandita dalla preghiera e dal silenzio della riflessione . Sempre disponibili ad accogliere e condividere la loro esperienza con chi lo desidera, con il loro canto accompagnano la parte conclusiva della processione di Sant’Agata, la mattina del 6 febbraio, e il percorso processionale del Cristo morto e della Madonna Addolorata la sera del Venerdì santo.

Officine Culturali e le monache del Monastero si impegnano insieme a far scoprire e approfondire la storia dell’ordine benedettino femminile catanese attraverso la sua opera artistica e architettonica in continuità con il racconto di quanto stato fatto fino ad ora.

Con l’accordo di gestione tra Officine Culturali e la comunità monastica di San Benedetto sarà possibile tornare ad ammirare alcuni luoghi abitualmente preclusi e la chiesa attraverso il supporto narrativo delle audio-guide. L’accesso è vincolato dall’utilizzo delle audioguide di numero limitato, pertanto esiste la possibilità, nelle giornate particolarmente affollate, che si creino tempi di attesa relativamente lunghi. Il percorso prevede la visione dei resti di una domus, del parlatorio, ma soprattutto la Chiesa di San Benedetto che con la sua ricchezza si annovera tra le eccellenze del tardo barocco e facente parte della lista Unesco dei siti del Val di Noto. 

La nuova attività di gestione prenderà il via durante la settimana delle festività agatine con un’ apertura al pubblico nelle giornate 1, 2, 4 dalle 10 alle 17 (ultimo ingresso), il 3 febbraio dalle 10 alle 14 (ultimo ingresso), e 5 febbraio dalle 11 alle 17 (ultimo ingresso).

Poi proseguirà regolarmente il martedì, venerdì e sabato dalle 10 alle 17, e ogni prima domenica del mese con un biglietto ridotto, dalle 11 alle 17 (ingresso da via Teatro Greco 2). Inoltre, Officine Culturali e la comunità religiosa stanno già lavorando ad una programmazione di attività dedicate a grandi e piccini per riscoprire insieme un altro scrigno di storie e di conoscenza. 

Per informazioni si può contattare Officine Culturali: vai al sitosegui su FB