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Ansia da test

Quasi tremila studenti catanesi si sono apprestati a svolgere i temuti test di accesso per i corsi di laurea in Medicina e chirurgia e Odontoiatria. Per la prima volta le prove si sono svolte ad aprile, con grande disappunto dei ragazzi. Di loro, 372 ce l'hanno fatta




Anche a Catania, come nel resto d'Italia, martedì 8 aprile si sono svolti i test di accesso ai corsi di laurea a numero chiuso di Medicina e Chirurgia e Odontoiatria. Quest'anno sono state 2957 le richieste all'ateneo catanese. Per la prima volta esami anticipati ad aprile. Decisione che trova in disaccordo i candidati. "Ci costringono a scegliere tra il presente, cioè gli esami di maturità e la scuola, e il futuro", spiega una ragazza prima di entrare nel complesso fieristico Le Ciminiere che ospita le prove.

Alla luce delle graduatorie pubblicate dal Ministrero, l'ateneo di Catania ottiene un buon risultato. Gli studenti che hanno svolto il test ad Unict fanno il pieno dei posti messi a disposizione: 317 per Medicina e 23 per Odontoiatria. E non solo. Vanno ad occupare anche altri posti, molto probabilmente negli altri atenei siciliani, dove invece il numero di idonei è inferiore agli accessi messi a disposizione dalle università di Palermo e Messina. I numeri: a Catania gli idonei sono 372. A Palermo 307, a Messina 91. Il punteggio minimo per entrare nella graduatoria nazionale degli idonei è stato 34,10. Soglia nettamente più bassa rispetto all'anno scorso, quando ci sono voluti più di 40 punti per centrare l'obiettivo. I posti totali in Italia erano 9.983 per Medicina e 949 per Odontoiatria. Guardando invece alla parte alta della graduatoria, quella che comprende le prime cento posizioni, troviamo un solo cervellone da Catania, tre da Palermo, nessuno dall'ateneo messinese.