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State aKorti, arriva il festival del cortometraggio comico

di Alfio Russo

Videomaker etnei e internazionali potranno presentare i corti entro il 30 giugno. La rassegna, inserita da quest'anno nel Bò Laugh, è in programma dal 5 al 7 agosto alla Terra di Bò di Viagrande


Un'occasione quasi unica per cimentarsi in cortometraggi per ridere e far ridere tutti. Ad offrirla, anche agli studenti universitari, nelle vesti di videomaker per l'occasione, è State aKorti – Festival internazionale del cortometraggio comico-umoristico, la rassegna di video e corti ironici che, in occasione della IX edizione, presenta alcune novità.

Oltre ai cortometraggi da liscìa pura, meglio se in lingua catanese, per sbellicarsi maggiormente dalle risate, sarà possibile cimentarsi in spettacoli di cabaret, intrattenimento. In programma anche momenti artistici e tanta musica. 

Alla competizione – curata da La Terra di Bò e DIBO Eventi – saranno ammessi cortometraggi di genere comico-umoristico, girati in qualsiasi formato e tecnica, della durata massima di 10 minuti e che non siano già stati presentati nelle precedenti edizioni del concorso.

La rassegna - in programma dal 5 al 7 agosto, alla Terra di Bò (Villa Di Bella, via Garibaldi 298, Viagrande) - è aperta a filmmaker e registi di tutte le nazionalità e quest'anno è inserita nel contenitore ben più ampio del Bò Laugh, che include, oltre ai cortometraggi umoristici, anche cabaret e musica. Insomma per tre giorni si riderà a 360°. 

I corti, pervenuti entro il 30 giugno 2016, saranno giudicati da una giuria di esperti, giornalisti e critici del settore che conferirà due premi: Miglior cortometraggio (500 euro) e Miglior colonna sonora originale (150 euro) (consulta il regolamento sul sito www.stateakorti.it, la partecipazione è gratuita).

Nato per gioco da una costola degli Stipsy King, la band goliardico-demenziale etnea, il festival ormai è un appuntamento fisso, di matrice internazionale, sempre più ricco di novità all’insegna di quella che nel tempo è diventata la giustificazione culturale e di respiro internazionale della rassegna: la concezione pirandelliana dell’umorismo, la definizione della causa di comicità di Henry Bergson e le teorie freudiane secondo cui il riso è uno dei migliori antidoti all’odio.

Anno dopo anno il Festival ha abituato il suo pubblico a una veste sempre rinnovata in termini di collaborazioni, gemellaggi e nuove opportunità, come quelle con il MizzicaFilm Festival, l’Accademia delle Belle Arti di Catania, Il Sicily “EST” Festival e Move in Sicily il nuovo portale di eventi siciliani che sarà on line il prossimo giugno (www.moveinsicily.com). Quest'anno sarà valorizzato maggiormente grazie alla collaborazione con Bò Laugh, anche se il festival conferma la formula delle precedenti edizioni che hanno riscosso grande successo di pubblico e critica.