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Recycled Cinema, l'arte del riuso delle immagini

di Alessandro De Filippo, Lorenzo Di Silvestro e Marzia Toscano

A Catania per presentare il suo ultimo libro, lo storico del cinema e documentarista bolognese Marco Bertozzi spiega che «il "riciclo" delle immagini è più vicino all'arte contemporanea che non al cinema narrativo»




Lo storico del cinema e documentarista Marco Bertozzi parla a Zammù TV del suo ultimo libro "Recycled Cinema. Immagini perdute e ritrovate", edito da Marsilio.

Si tratta di un libro sul riuso delle immagini. Una pratica crescente del cinema contemporaneo che trae linfa dal suo passato per creare nuove esperienze della visione. Un'attenzione al riciclo nimico capace di coinvolgere home movies, sequenze del cinema muto o frammenti televisivi e infine l'intera storia del cinema. Distribuite in Rete, nel normale circuito cinematografico o, sempre più, in quello espositivo-museale, sono opere che amplificano i ludici montaggi delle avanguardie artistiche - dal collage al ready-made - con forme di editing sperimentale, per un cinema al tempo stesso archeologico e in digitale. Una cultura visiva meticcia, fra videoarte, cinema d'artista e sperimentazioni documentarie che definisce il found footage film.

Il libro è il primo tentativo italiano di una riflessione teorica e attraversa orizzonti estetico-filosofici e di politica culturale in cui Marco Bertozzi pone una serie di interrogativi anche a partire dalla sua esperienza diretta, maturata sia in istituzioni archivistiche sia in qualità di regista cinematografico.

Marco Bertozzi, bolognese, classe 1963, fa parte di quel gruppo di autori che, negli ultimi anni, ha contribuito alla rinascita del cinema del reale, unendo all'attività di documentarista un forte interesse storico-teorico. Ha insegnato Cinema documentario al Centro Sperimentale di Cinematografia, all'Università Roma 3 e, attualmente, allo IUAV di Venezia.

Bertozzi è stato ospite di "viù arti visive" lo scorso 13 giugno 2014, in occasione della presentazione di "Recycled Cinema. Immagini perdute e ritrovate" (Marsilio, 2013).