AntropologiaArcheologiaArte e beni culturali
Astronomia
BiotechChimicaComunicazioneDirittoEconomiaFilologiaFilosofiaFisicaInformaticaIngegneria / ArchitetturaLatinoLetteraturaLinguisticaManagementMatematicaMusicologiaPedagogiaPsicologiaScienze agrarieScienze ambientaliScienze biologicheScienze del farmacoScienze della terraScienze medicheScienze naturaliScienze politiche e socialiStoria

Cutgana e Cai oltre la disabilità

Quattro ragazzi disabili, con l'aiuto di speleologi e geologi del Gruppo Grotte Catania, hanno potuto ammirare la riserva naturale Grotta Monello gestita dal centro di ricerca dell'Università di Catania


Le bellezze naturali della Sicilia Orientale accessibili a tutti, anche a chi non può muoversi liberamente senza assistenza: è la lodevole iniziativa che il Club Alpino Italiano (Cai), sezione dell'Etna, in collaborazione con il Cutgana, ha riservato a quattro disabili, consentendo loro di ammirare la splendida riserva naturale integrale Grotta Monello, situata nel territorio siracusano, nell'ambito dell'evento nazionale Diversamente Speleo.

La grotta, dal 1998 sotto tutela della Regione Siciliana e, dal 15 aprile, riconosciuta geosito con decreto dell’assessorato regionale Territorio e Ambiente, è disposta su più livelli ed è di particolare importanza per le sue strutture di concrezionamento (stalattiti, stalagmiti, colonne, vele) e per la variegata fauna ipogea. 

A guidare la visita è stato il direttore dell’area protetta, Salvatore Costanzo, insieme agli esperti del Cutgana Sergio Aleo, Fabio Branca e Giovanni Sturiale, agli speleologi del Gruppo Grotte Catania e a Giovanni Grimaldi, geologo del Libero Consorzio Comunale di Siracusa.