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Architettura: scienza (e arte) di organizzare lo spazio

di Chiara Racalbuto (redazione web), Dario Grasso, Giorgio Raito e Zammù TV

Prosegue il viaggio tra i corsi di studio Unict per informare e orientare le future matricole: la webtv d’ateneo fa tappa alla Scuola di Architettura di Siracusa: «Prepariamo i futuri architetti a trasformare gli spazi con fantasia e disciplina»


«Architetto chiamerò io colui che saprà con certa e maravigliosa ragione, e regola, sì con la mente, e con lo animo divisare», scriveva Leon Battista Alberti nel 1450 nel suo De Re Aedificatoria. Per il poliedrico artista rinascimentale, l’architetto è “mente” e “animo”, progettista rigoroso e insieme artista sensibile e attento alla natura umana.

Sintesi perfetta fra questi due estremi, l'architetto unisce scienza e creatività per organizzare lo spazio, uno spazio che non è solo geometrico ma anche simbolico e relazionale: lo spazio in cui vive e si muove il genere umano.

L'obiettivo del corso di laurea magistrale in Architettura dell'Università di Catania, con sede a Siracusa, è di preparare i futuri architetti a trasformare gli spazi con fantasia e disciplina, con uno sguardo alla storia e al passato come fonte di ispirazione.

In video (sottotitolato in inglese da Tiziana Balestri), i docenti della Scuola di Architettura Bruno Messina, Fausto Carmelo Nigrelli, Fabrizio Foti, Caterina Carocci, il borsista Tommaso Bartoloni e la studentessa Valeria Bruno raccontano le loro esperienze, il loro rapporto con l'architettura e presentano l'offerta didattica di uno dei corsi di studio più creativi e affascinanti del nostro Ateneo.

«Il corso di laurea in Architettura dell'Università di Catania forma i ragazzi ad affrontare tutti gli aspetti progettuali che riguardano lo spazio a tutte le scale, dal design alla progettazione del territorio e del paesaggio», spiega Nigrelli, docente di Tecnica e Pianificazione Urbanistica e presidente della Struttura. 

Una formazione che tiene conto della complessità del lavoro dell'architetto che, come ricorda Bruno Messina, docente di Composizione Architettonica e Urbana, «è quello di tenere insieme più saperi, controllare dei processi decisionali molto complessi». Secondo Messina, «l'architettura è un'arte che vive della relazione dell'uomo nello spazio, si insegna conoscendo fisicamente le architetture».

Una conoscenza facilitata dalla posizione della struttura didattica speciale di Architettura dell'ateneo catanese che, situata nella punta meridionale dell'Isola di Ortigia, consente un'immersione nella storia e nelle architetture di varie epoche storiche. «Studiare architettura a Siracusa - afferma Caterina Carocci, docente di Restauro - offre l'opportunità di sperimentare lo studio degli oggetti, della città, del tessuto edilizio del passato come fonte e riferimento per immaginare il nostro futuro».

L'architettura non si occupa solo di progettare edifici, ma crea i luoghi in cui l'uomo vive la sua vita, come spiega Valeria Bruno: «Ogni strada, ogni edificio, ogni scorcio che noi vediamo è stato appositamente progettato affinché potesse adempiere allo scopo di essere la città degli uomini, lo spazio per poter vivere».